Evitare gli sprechi parte IV: le spese personali

Inizio con una domanda, che mi sono posta di recente: ma io quanto mi costo? Quanto mi serve davvero?

Le vie per risparmiare sono infinite! Per fare questo percorso prendo me stessa come esempio, e partiamo sempre dall’organizzazione. Per prima cosa dobbiamo fare una lista delle spese ricorrenti. Sono ricorrenti, significa che non posso farne a meno, non mentiamo a noi stessi!

Segnamo quindi tutto: estetista, parrucchiere, palestra. E ancora: bar, cosmetici, abbigliamento, regali, sigarette…

Poi focalizziamoci sui nostri extra: un libro, qualcosa di tecnologico, le scarpe, una borsa nuova…. La cosa portante è segnare tutto, ci vuole un attimo di tempo ma è l’unico modo efficace. L’ho scritto anche nello scorso articolo: la consapevolezza è già un enorme passo verso il risparmio.

Ora che abbiamo chiaro le nostre categorie di spesa personale non ci resta che quantificarle. Ad ogni voce fermiamoci e pensiamo bene a quello che è superfluo e a quello che possiamo eventualmente sostituire con il fai da te.

Un esempio su tutti: la ceretta. A me non serve perché ho quattro peli in croce ma in effetti è indispensabile per la stragrande maggioranza delle donne. Quindi è classificata una spesa essenziale. Però potremmo valutare costi e benefici sia del lavoro in sé quindi pensare se conviene farla in casa, sia la libidine di farla fare alla nostra estetista di fiducia. Non è superfluo andare dall’estetista, anzi. Aiuta a prendersi in attimo per sé stesse, non sentiamoci in colpa se pensiamo a noi ogni tanto 💜

Dove ho tagliato io le spese? Nel corso degli anni ho fatto queste scelte:

  • Ho eliminato lo sport a pagamento. Si agli attrezzi in casa, alla corda per saltare e quando posso esco a correre o a camminare.
  • Ho ridotto il parrucchiere ai minimi termini. La tinta professionale fatta in casa costa pochissimo e soprattutto non mi fa perdere tempo, solitamente la applico quando devo stirare, così ottimizzo i tempi. Dalla parrucchiera ci vado solo quando devo fare “il lavoro grosso”. (meglio ancora se si ha tempo consiglio di fare l’henné!)
Eccomi con i miei capelloni
  • Sempre tema capelli lo shampoo lo diluisco al 50% con acqua. Lava benissimo, non appesantisco i miei capelli e risparmio.
  • Estetista solo per coccole e massaggi, tutto il resto lo faccio da me.
  • Utilizzo ormai da diversi anni la coppetta mestruale, comoda, ecologica ed economica.
  • Assorbenti lavabili quando servono: sono morbidissimi, solitamente in fibra di bambù. Ero molto scettica a riguardo finché li ho provati…. Mai più senza!
  • Dischetti levatrucco anche quelli solo lavabili. Alterno quelli in bambu a quelli che ho realizzato riciclando una vecchia salvietta. Se vuoi il tutorial facile facile lo trovi qui
  • Unghie sempre e solo fai da te, applico lo smalto semipermanente: la lampada led si trova a circa 30 euro, gli smalti puoi acquistarli poco per volta, per ammortizzare la spesa. (Ho scritto un articolo dove spiego come applico lo smalto qui)
  • Alcuni cosmetici li faccio in casa. Per esempio con i semi di lino faccio il gel per i miei capelli ricci e con lo yogurt e miele si possono fare mille ricette di maschere per il viso.
  • I miei prodotti must have li utilizzo fino all’ultima goccia
  • Per ottenere capelli lucidissimi basta fare l’ultimo risciacquo con un cucchiaio di aceto di mele diluito in mezzo litro di acqua. Lo sapevi?
  • Un ottimo pediluvio? Si fa in casa!Prova con la maizena😉
  • Utilizzo di siti tipo AliExpress per acquistare oggetti non urgenti che si possono trovare a prezzi molto bassi
  • Sfrutto per i miei acquisti sempre i saldi e gli outlet.
  • La colazione la faccio sempre a casa. La colazione al bar, facendo due rapidi conti costa anche 50 euro al mese… Per carità, sono la prima a dire che abbiamo bisogno di coccolarci e che quindi una volta ogni tanto va bene concedersi lo sfizio… ma ogni tanto non è la quotidianità 😊
  • Ho smesso di fumare qualche anno fa. Non credere che ad oggi abbia risparmiato chissà che ma in effetti mi posso permettere un sacco di altre cose. Fumare fa male alla salute e al portafoglio ma te ne parlo un’altra volta.

Mi raccomando però, goditi i risparmi! Risparmiare non significa austerità, non devi viverla come una frustrazione ma devi vederla semplicemente come economia responsabile. Ci sono cose al quale io non rinuncerei mai, come ad esempio la mia crema viso o il mio balsamo che per dirla tutta mi costa ben 15 euro a flacone. Però sono convinta che la serenità non ha prezzo e sapere di poter contare sul piccolo risparmio accantonato in caso di emergenza è un motivo più che valido per gestire e organizzare il proprio bilancio personale e familiare.

Tu cosa ne pensi?

Buon risparmio!

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