Pittura le unghie, pulisci e ripittura

𝙈𝙖𝙢𝙢𝙖, 𝙘𝙤𝙨𝙖 𝙛𝙖𝙘𝙘𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙤𝙜𝙜𝙞?

Quella di oggi si può definire una multi-attività. Si tratta semplicemente di pitturare le unghie, pulire e ripitturare.

Obiettivo è come sempre sviluppare la motricità fine, insegna a impugnare bene i pennarelli, colorare nei bordi e anche a ripulire. Non forzo mai le cose ma mi piace proporre le varie attività, osservo e poi se necessario aggiusto il tiro. Oggi ho proposto un bel lavoretto per aiutare Giulia (quasi 3 anni) ad imparare a colorare bei bordi.

Occorrente:

  • Cartoncino
  • Una busta trasparente
  • Pennarelli
  • Nastro adesivo opzionale
  • Pennarelli specifici per lavagna, oppure quelli in gesso liquido (li preferisco perché sono a base acqua e non puzzano! Consiglio gli EDDING 4095 se non sai dove trovarli chiedi a me😉 )
  • Uno straccetto o una spugna
  • Uno spruzzino con acqua

Per prima cosa disegna le tue mani sul cartoncino – io su un lato ho fatto le mie e sull’altro lato ho fatto le sue 😉)

Ora metti il cartoncino nella busta trasparente e sigilla con il nastro adesivo. Il gioco è già fatto!

Ora lascia che il bimbo esplori questo nuovo gioco da solo. Ho lasciato pennarello e busta nelle sue mani.

Ha subito capito e si è messa a pitturare le unghie!

E ora che abbiamo pitturato bene è giunto il momento di ripulire tutto!

Armate il bimbo di spruzzino e straccetto e lasciate che pulisca da solo. Vi stupirete della sua bravura!

È molto importante imparare a colorare restando nei bordi, per acquisire le potenzialità che serviranno poi per la scrittura: è un esercizio di coordinamento oculo manuale, che parte dall’apprendimento della postura della mano e dell’impugnatura della matita, fino all’apprendimento della scrittura in età scolare.”

A tal proposito vi consiglio se vi va di leggere questo articolo scritto da una psicologa che spiega come non dobbiamo vedere come una limitazione della fantasia dei nostri bimbi questa attività ma solo come uno step della loro crescita. Ne riporto un estratto:

“L’attività del colorare dentro i contorni è connessa, a livello psicologico, soprattutto nella Scuola dell’Infanzia, all’accettazione dei limiti da parte del bambino e, di conseguenza, alla definizione della sua identità. Ha una funzione rassicurante.
Dovrebbe essere una capacità acquisita a circa quattro anni.
Nella Scuola Primaria il colorare diventa soprattutto una questione tecnica, un’attività nella quale il bambino può esprimere le proprie capacità artistiche. Tuttavia, alcuni bambini della Scuola Primaria colorano ancora fuori dai margini. In assenza di disturbi cognitivi o dello sviluppo, questo spesso indica che…..”

Vi è piaciuta questa attività?

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