Organizzare un pranzo o una cena

Avere ospiti per pranzo o per cena, se non si tratta di amici o parenti stretti, può creare stress. Il voler fare bella figura ci porta senza dubbio un po’ di ansia da prestazione. Cosa che non ci aiuta di certo.
Ecco alcune indicazioni per affrontare con calma i preparativi per un ottimo pranzo o una cena, farete sicuramente bella figura!  

Parola d’ordine: organizzazione

Riuscire ad organizzare ogni attività da fare vi sarà di grande  aiuto. Prendete carta e penna e scrivete tutto quello che dovete fare.

Non trovatevi la sera prima (la mattina stessa!!!!!) a decidere ogni cosa. Iniziate a pensarci con qualche giorno di anticipo, in modo da non trovarti all’ultimo momento a dover fare acquisti dal fiorista e dal fruttivendolo, stirare la tovaglia e dover cucinare!

Definire il menù almeno due-tre giorni prima vi aiuterà a capire se ci sono delle preparazioni o delle portate che potete preparare il giorno antecedente. Questo vi permetterà di diluire le attività nel tempo ed evitare che la giornata del pranzo diventi un tour de force e che vi veda poi stanchissime quando dovreste rivestire il ruolo splendente di padrona di casa.

Ma chi lo decide il menù?


Il perché di questa domanda è presto detto.
Al giorno d’oggi è difficilissimo non avere a cena alcuna persona che segue un regime particolare di alimentazione, che abbia delle intolleranze o addirittura allergie, o segua mode che variano di mese in mese. Tutto questo può mettere in crisi chi deve pensare ad un menù! Il menù, comunque, lo decide la padrona di casa.
Se un ospite ha dei problemi di salute sarà suo compito informare la padrona di casa nel momento della conferma dell’invito. Sarà, poi, attenzione della padrona di casa gestire il menù in modo che possa essere gustato da tutti.
A tempo stesso, un ospite dovrebbe avere la buona educazione di non pretendere che venga preparato per lui un menù personalizzato in base ai propri gusti alimentari se non legati a problemi di salute.

La composizione del menù: le portate

Il numero di portate va stabilito in base all’importanza della cena e, in una cena elegante, dovete considerare circa quattro. Ricordatevi che non è un pasto da 12 piatti quello che dovete servire per far bella figura!
Allo stesso tempo non potete cavarvela con un piatto di spaghetti e degli affettati.
Vediamo che tipo di preparazioni pensare.

Aperitivo:

organizzate sempre un aperitivo da servire a vostri ospiti nell’attesa che tutti arrivino. Va servito in piedi, offrendo da bere, una bollicina, ma anche un’alternativa analcolica. Preparate dei bastoncini di verdure, della frutta secca, formaggio.

Antipasto:

è la prima portata che si serve seduti a tavola, quando sono giunti tutti gli ospiti. Pensate ad una, o massimo due proposte, in tema con la vostra serata, che siano d’effetto e raffinati.
A me piace sempre iniziare la cena con almeno un antipasto, sia per una cena formale che informale; decidetelo in base all’importanza della cena.

Primo piatto:

La soluzione più pratica è quella di pensare ad una lasagna al forno (realizzabile in tantissime varianti, in base al tema della cena, alla stagione): la potete preparare anche il giorno prima e cucinare/scaldare dopo, grande vantaggio.
A me piace molto preparare anche il risotto, ma ha il grandissimo svantaggio che richiede una presenza fissa ai fornelli, distogliendo la padrona di casa dalla compagnia a tavola.
Ma se avete un aiuto in cucina, può essere un ottimo piatto da servire.

Secondo piatto:

da sempre considerato il piatto più importante, quello centrale di una cena. Può essere di carne, come arrosto, selvaggina, oppure di pesce, al sale o al forno, o meglio in filetti o altre preparazioni che vi permettono di presentarlo già pulito.

Contorni:

accompagnate sempre il secondo piatto con almeno un paio di contorni: meglio abbondare, soprattutto in caso di ospiti che prediligono un cucina vegetariana.

Dessert:

una cena deve sempre finire con qualcosa di dolce. L’ideale è servire un dolce al cucchiaio, mousse, crema, sorbetto, flan, bavarese, che con la sua consistenza molto delicata è perfetto a fine pasto, soprattutto se “importante”. Cercate di presentarlo in monoporzioni; sarà ancor più raffinato e d’effetto.
Se volete servite la frutta, fatelo prima del dolce.
Il mio consiglio è quello di preparare un bel vassoio con la frutta già lavata e tagliata a pezzi e cercare di utilizzare frutta che non richieda posate per essere mangiata come ad esempio, a seconda della stagione, uva, fragole, ananas a pezzi, mandarini, noci di cocco.

Caffè e liquori

Per finire offrite sempre un buon caffè. Se volete potete accompagnarlo con della piccola pasticceria e cioccolatini, posti in una alzata o piccolo vassoio.

Che ricette scegliere?

Cercate sempre di individuare un tema per la vostra cena, vi aiuterà a scegliere le ricette con più velocità.
Questo non significa sposare un ingrediente e fare tutta la cena a base di quello (solo zucca, solo carciofi…): se a qualcuno non piacesse, sarebbe una disfatta! Evitate anche menù troppo speziati, troppo elaborati o troppo pensanti.
Seguite sempre la stagionalità, questo già vi indica una strada, scegliete prodotti freschi e di ottima qualità. 
Cercate di ragionare sugli abbinamenti ed equilibri dei sapori, sui colori dei piatti e sulle consistenze, sull’alternanza degli ingredienti. Il menù dovrà dare soddisfazione, dovrà appagare la vista e dare un senso di leggerezza a fine pasto.

Tenete d’occhio anche il vostro budget: potete scegliere primizie o ingredienti preziosi, ma un pranzo o una cena potranno essere d’effetto e buonissimi anche con ingredienti meno ricercati se di qualità e ben lavorati. Evitate di fare esperimenti culinari, soprattutto se si tratta di un evento importante, e non fate porzioni contate, considerate sempre qualcosa in più.
Nella scelta dei piatti valutate anche i tempi di preparazione: ben venga se qualche preparazione la potrete fare il giorno prima e la sera semplicemente scaldare.

Ultimi consigli pratici

  • Fate la spesa il giorno prima e se potete anticipate qualche preparazione  in modo da non ingolfarvi all’ultimo momento;
  • Preparate la tavola con anticipo, in modo da verificare che la tovaglia sia ben stirata, che piatti e cristalli siano perfetti.
  • Individuate anche tutti i piatti da portata, zuppiere, vassoi e posate che vi occorreranno durante la serata, senza dover cercarli all’ultimo momento, aprendo in maniera nevrotica ante e cassetti;
  • qualche ora prima, dove possibile, preparare le pietanze nei piatti di portata. Antipasti nei vassoi, insalate nell’insalatiera, senza condimento. Chiudete bene con la pellicola, e mettete in frigo o sul piano lavoro;
  • scrivetevi su un foglio anche tutte la sequenze delle portate che dovrete servire e una eventuale scaletta delle attività (scaldare acqua, accendere il forno, tirare fuori dal frigo…)

Buon appetito!

Grazie a @ilfiordicappero per avermi autorizzato a pubblicare il suo articolo! Lo trovate per intero qui: https://www.ilfiordicappero.com/2019/01/organizzare-un-menu.html