Il mio primo parto

In occasione del secondo compleanno di Giulia festeggiato questa settimana, oggi per il blog kidsguidingmoms parlerò del mio primo parto.
Si perché il mio primo parto è stato un evento rarissimo!
Giulia è nata di fretta, 16 giorni prima del termine, ed io ho avuto un parto precipitoso. Si tratta di un parto raro soprattutto perché per me era la prima figlia.
Il parto precipitoso è quello che inizia spontaneamente e si conclude in tempo record senza alcun intervento medico o interferenza esterna.
Erano le 4 del mattino del 2 dicembre e mi sentivo poco bene. Voltati di qua e voltati di là nel lettone dopo circa 3 ore ho svegliato Andrea perché stavo ancora poco bene; sarei stata più tranquilla se fossimo andati a fare un giro in ospedale: sentivo che qualcosa non andava. Mancavano ancora 16 giorni al termine!
Ci siamo sistemati, la valigia caricata. Ci siamo fermati a fare colazione in pasticceria, non avevo dolori particolari ma solo una sensazione di malessere.
Arriviamo in ospedale verso le 9, accettazione e monitoraggio subito. Alle 12 ci dimettono. La ginecologa che mi ha visitata mi ha mandato a casa dicendomi che era tutto ok che ci stavamo avvicinando al parto ma che per una primipara sarebbero serviti almeno ancora due o tre giorni.
Felici che andasse tutto bene ma un po’ sconsolati per la gita a vuoto tornammo a casa.
Non me la sentivo di cucinare allora abbiamo deciso di mangiarci una pizza. Subito dopo sono volata nel lettone. Andrea mi massaggiava la schiena dolcemente.
Avevo messo alcune gocce di olio essenziale di lavanda sul cuscino. Mi sono addormentata con questo buon profumo addosso. Le contrazioni c’erano. Come onde del mare arrivavano da in fondo ai piedi e via via salivano e inondando il mio pancione. Il dolore andava e veniva così. Come un’onda.
Alle 17 mi decido. Torniamo in ospedale. Non volevo affrontare la notte così.
La corsa in ospedale stavolta è stata durissima! Ad ogni piccola vibrazione dell’auto sentivo dolore. Non vi dico quando si prendeva un dosso o una buca! Giungiamo finalmente in ospedale dopo un tempo inenarrabile. Accettazione e monitoraggio. Stavo male. Ero preoccupata.
Finalmente alle 19.50 la ginecologa (era la stessa del mattino tra l’altro) mi visita: ero di 8 cm!
Mi guarda perplessa e mi dice signora la ricoveriamo! Sto per mettermi i vestiti felice di rimanere sotto controllo ma nel momento in cui cerco di rimettermi le mutandine sento il bisogno di fare pipì fortissimo. E PAC! sento un rumore sordo. Signooooraaaa ha rotto il saaaacccccooooo! Io guardo Andrea terrorizzata. E urlo fortissimo: devo spingereeeeee!
L’ostetrica mi vola in mezzo alle gambe e cerca di fermare il tutto ma io ormai sento che devo fare. Mi portano di corsissima in sala parto. Sentivo già la testina di Giulia là sotto….ero seduta tutta storta sulla sedia a rotelle. Percorriamo tutti il corridoio di corsa. Arriviamo in sala parto e mi aggrappo al lettino. Finalmente! Striscio fino a sopra tra una contrazione e l’altra, nel poco tempo che ho. Raggiungo finalmente una posizione comoda e via. 4 spinte e Giulia viene al mondo.
Nessuno di noi era pronto. Andrea era sconvolto. Io ero allibita. Giulia non aveva ancora capito di essere al mondo. Me l’hanno messa subito in incubatrice e l’hanno portata via. Non ho quasi avuto il tempo di vederla. Le gambe mi tremavano fortissimo sul lettino, non riuscivo a fermarle.
Mentre aspettavo di espellere la placenta ho fatto insieme ai medici le carte del ricovero, il prelievo del sangue e finalmente mi sono tolta di dosso i vestiti. Ricordo di aver tolto i calzini inzuppati di sangue (che conservo ancora). Il pediatra è entrato per rassicurarci:  la piccola era in ottima salute, 2807 gr di morbidezza, solo non si era accorta di essere venuta al mondo!
Increduli e felici che Giulia stesse bene abbiamo aspettato nella sala post partum e finalmente ci hanno riportato la nostra creatura. Stava benissimo. Era bellissima.
Me l’hanno data in braccio e finalmente ho potuto allattarla per la prima volta. Quanta emozione! Quel corpicino caldo addosso al mio! E quel profumo! Ancora adesso mi sembra di sentirlo. Un profumo unico che senti solo belle primissime ore dal parto.
Tutto è andato per il meglio.
Non eravamo pronti a questa nascita immediata, siamo arrivati di corsa in ospedale, abbiamo perso il controllo della situazione.
Però è stato pazzesco.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...