La giornata la decidono loro

Hai presente quando ti svegli e dici: oggi ho mille cose da fare? Ecco. Di queste mille cose oggi non ne ho fatta nemmeno una.

Sono partita con la migliore delle intenzioni: uscire per farmi la mia prima corsetta post partum (dopo 3 mesi!). Ho pensato di uscire presto così le mie cucciole dormivano ancora entrambe. Giulia di solito si sveglia sempre dopo le 8!

Ma nooooo! ovviamente oggi no. Alle 6.50 era bella che sveglia.

Non mi perdo d’animo (solo perché ero già vestita lo ammetto), infilo le mie scarpette da corsa ed esco velocemente.

Corro, corro felice. Lentamente come si deve fare dopo una lunga pausa. Sento sulle spalle il peso dei miei 35 anni e mezzo e delle due gravidanze avute in due anni. Però sto bene. Dopo i primi 2 km di euforia il terzo lo passo in affanno. Il quarto ed il quinto invece volo (si fa per dire) anche con la testa. Non vedo l’ora di mettere nero su bianco le mie emozioni.

Rientro a casa allegra e gaia ma tutto cambia velocemente. Nel giro di 5 minuti mi trovo nuda (stavo per entrare in doccia) con Elisa in braccio e Giulia sul vasino. Eccoci! Buooooongiorno figlie! Riesco con qualche difficoltà a sistemare Giulia e a vestirla e subito dopo sistemo Elisa. Volo in doccia e mi sistemo anche io in 30 secondi.

Nel frattempo viene pronto il latte che ha preparato papà: lo dò a Giulia che vuole a tutti i costi stare in braccio a me. Finito con lei è tempo di far poppare la piccola. Finalmente (sono giunte le 9) riusciamo a fare colazione noi genitori.

“Ci siamo!” ho pensato. Bel sabato del cavolo. Ma non immaginavo che la situazione sarebbe peggiorata!

Avevo tutti i buoni propositi per sistemare i vestitini delle bimbe. Volevo preparare tutto per la festa di domani. Volevo farmi le unghie e magari una maschera al viso. Volevo scrivere un articolo sulla mia bella corsetta. Volevo fare le foto a Elisa per il suo terzo complimese (AUGURI AMORE MIO!) Ma alla fine non ho fatto nulla.

Perché non c’è niente da fare. Quando diventi genitore la giornata la decidono loro. Tu puoi metterci tutta la tua buona volontà e puoi avere tutti i migliori propositi del mondo…puoi avere mille cose da fare, mille faccende da sistemare. Ma se tuo figlio decide che oggi sei suo beh…. sei suo. E tu ti arrendi perché non riesci a fare nient’altro.

La pazienza in questi giorni viene messa a dura prova…. sono giornate infinite…. ma finiscono. Anche queste giornate balorde finiscono.

Buonanotte!