AIUTO! Scatto di crescita in corso

Oggi voglio parlare dello scatto di crescita: che cosa è che come si affronta.

Lo scatto di crescita è un periodo che varia da 2 giorni anche fino ad una settimana in cui tuo figlio si trasformerà in un vampiretto succhialatte.
Sarà insaziabile, lamentoso, vorrà ciucciare molto, molto spesso.
Gli scatti di crescita più sentiti sono intorno alle 2-3 settimane, intorno alle 6 settimane ed intorno ai 3 mesi. Ce ne sono poi altri al sesto mese e all’ottavo, ma per fortuna si notano meno.

Durante lo scatto di crescita tutto ciò che la mamma deve fare è assecondare il bambino ed attaccarlo ogni volta che lo richiede, per tutto il tempo che lo richiede (solitamente succede che voglia ciucciare molto durante la notte) e il corpo della mamma in breve tempo aumenterà la produzione ed il bambino tornerà finalmente tranquillo.
E’ importante non interferire con tisane acqua o ciucci: il seno produce tanto più latte quanto piú spesso viene svuotato e stimolato attraverso la suzione. Il bimbo cerca maggiormente il seno perché effettivamente ha bisogno di più latte; infatti la crescita del bambino non è sempre la stessa: ci sono momenti in cui deve crescere di meno, e momenti in cui deve crescere di più, e quindi deve mangiare di più. Allattando più spesso, ogni qual volta che il bambino lo desidera e senza porre limiti di tempo, si produce più latte, secondo la legge della “domanda e dell’offerta”. Siamo macchine perfette!

Per noi è appena iniziato lo scatto di crescita più critico per quanto riguarda l’allattamento! Si tratta del famigerato scatto di crescita del 3º mese.
È lo scatto di crescita più difficile perché dura tanti giorni che perché ti sembra che tuo figlio non sia mai sazio. Anzi ti cerca in continuazione e quando lo attacchi sembra quasi che non ciucci niente.

Con la mia prima figlia ricordo essere andata in panico perché pensavo di non avere più il latte o che comunque il mio latte non fosse sufficiente per rispondere alla sua esigenza. Invece parlando con l’ostetrica che mi segue (santa donna Alice!) mi ha rivelato che non era come la pensavo ma che la mia bimba stava cercando di farmi aumentare la produzione di latte.

Attenzione! Si tratta di giornate veramente intense! Ricordo che con Giulia ero praticamente sempre in fase poppata. Lei era molto nervosa e io ero molto preoccupata.
Con Elisa invece sapendo già di che cosa si tratta sono più tranquilla non stante lei sia abbastanza agitata e intrattabile. La media qui è di una poppata circa ogni ora!
Lo scatto crescita dei tre mesi è quello più lungo in termini di tempi: può durare anche una settimana. La nota positiva è che una volta superato questo scoglio l’allattamento potrà procedere senza più intoppi fino a quando vorrai.

Il mio consiglio è niente panico. Conoscere l’esistenza degli scatti di crescita aiuta ad affrontare questi momenti con maggior sicurezza.

Bastano serenità e calma. E le poppe al vento. Passerà anche questa.

Io e te ❤