Non sei più quella di una volta

Il mio secondo articolo kids Guiding moms di oggi parla proprio di questo… il rapporto di coppia che cambia dopo la nascita dei figli…. buona lettura!


Ma quante volte ce lo sentiamo dire dai nostri mariti/compagni?
Oggi voglio parlare proprio di questo argomento….Come cambia il rapporto di coppia quando si diventa genitori?

Il diventare genitori trasforma radicalmente la relazione coniugale. Quando nasce un bambino soprattutto la mamma investe tutte le sue energie e il suo tempo per accudirlo, e così addio ad intimità ed erotismo. Fare i genitori riempie ogni spazio vuoto che resta dopo il lavoro e dopo gli impegni quotidiani. La stanchezza vince su tutto! Ammettiamolo, dopo il lavoro torni a casa, cena da preparare, apparecchia, sparecchia, lavapiatti (santa subito), dyson (anche lui santo subito), roba residua da stirare o mettere a posto, c’è giusto il tempo di una doccia veloce prima di svenire addomentate sul divano.
E non va bene.
E vuoi non essere stressata? Sempre oltre al lavoro aggiungi le notti insonni, i pannolini pienissimi che devi cambiare tutto – compresa la tua maglietta appena indossata, i capricci uniti ai pianti isterici da stanchezza, il nasino da pulire, le mutandine bagnate per l’ennesima volta.
Ami i tuoi figli da morire e sono tutte cose alle quali passi sopra e che cerchi di gestire con pazienza, amore e buonsenso – ma questo costa tantissime energie. Energie che alla fine non hai più per altro.

Non mi riferisco banalmente al sesso: quello si fa, anzi si dovrebbe fare sempre e spesso perché secondo me più ne fai più ti viene voglia e più ti viene bene. Mi riferisco a qualcosa di più sottovalutato e capace di fare la differenza: divertirsi insieme.

Se penso a “prima” mi vengono in mente i viaggi, il cinema, i concerti, le uscite con gli amici.
Se penso al “dopo”, manca forse quel sentirsi vivi, manca la spensieratezza. 
Ma chissà se è davvero ‘colpa’ della vita con i figli e dei ritmi, delle abitudini che cambiano e del fatto che si cresce. Facile attribuire la ‘colpa’ al diventare genitori quando invece è semplicemente una fase della vita di coppia: avere figli coincide con il termine della fase immatura. Si cresce, si matura. L’amore stesso passa ad un livello superiore. L’innamoramento passionale ed irresponsabile finisce ed ha inizio l’amore. Quello maturo. Quello intenso. Quello fatto di comprensione e complicità.
Anche l’età stessa è diversa: cambiano i ritmi, fisiologicamente abbiamo meno energia.

Mi metto comunque dall’altra parte e posso capire la delusione coniugale del marito nei confronti del matrimonio. Lo vede forse noioso, faticoso, poco erotico? La vita familiare è diventata veramente caotica. Tornare a casa non è sinonimo di relax ma anzi: non appena si varca quella soglia si viene invasi da cose da fare.
Ma anche per la mamma spesso è cosi! La differenza è che noi non possiamo scappare o delegare. Abbiamo tutto noi sul groppone!
Si tratta comunque di una fase che passerà, ed essendo così piena ed intensa quando sarà finita lascerà un bel vuoto attorno. E ci mancherà tantissimo. Quindi viviamocela e cerchiamo di divertirci con i nostri bimbi!

Ovvio che bisognerebbe riuscire a mantenere comunque un proprio spazio, una parentesi di vita di coppia, senza triangolare sempre sui figli: è prezioso avere ancora una sera ogni tanto per sé… meglio se con l’aiuto di una persona di famiglia che guardi i bimbi, così da uscire in piena serenità. La mamma dovrebbe evitare di fare “coppia fissa” con i figli, mantenendo un giusto equilibrio di attenzione anche nei confronti del partner.

Sai caro marito cosa ti dico? Io mi impegno a mantenere un buon equilibrio di attenzione anche nei tuoi confronti.
Ma sappi che ho iniziato la dieta. E che ho ripreso a fare sport. Non sono più quella di una volta? In fondo è vero: sono cambiata. Ora prima di tutto sono una mamma. Ma sono sempre una donna e tu forse lo hai dimenticato ma io no. (È una minaccia)
Nel frattempo tu potresti chenneso magari ricominciare a fare l’uomo! Ricorteggia un po’ tua moglie… invece di “fuggire” simbolicamente nel lavoro, nel basket, nella pallavolo! Collabora ad alleggerire il carico della famiglia… e più importante di tutto: caro marito, abbraccia (ancora, sempre) tua moglie e dille sempre quanto le vuoi bene. Quanto tieni a lei e alle bambine.
Dopotutto siamo una famiglia meravigliosa ❤

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