Testato all’Ottellangui: Aceto di alcol prezioso alleato

Economicissimo (solo 69 centesimi al litro!)  e validissimo l’aceto di alcol è a tutti gli effetti un prodotto multiuso perché oltre ad essere impiegato per usi alimentari (che francamente sconsiglierei…), è ideale per igienizzare in maniera naturale gli ambienti di casa e non solo.
L’aceto bianco di alcol è infatti un ottimo detergente, sgrassante, anticalcare e antibatterico, deodora e disinfetta. È completamente atossico e anche ecologico (ne riparlo meglio tra poco). Da solo può sostituire molti prodotti per la pulizia.
L’odore che sprigiona durante il suo utilizzo è un po’ sgradevole, ma svanisce velocemente ed è comunque meno forte rispetto al classico aceto di vino. Si trova facilmente al supermercato nello stesso scaffale dove trovi gli altri tipi di aceto. (Io lo trovo al Conad, Simply, Auchan e al Rossetto).

Ma vediamo insieme i suoi interessanti usi:

BAGNO

sanitari e doccia. Scioglie efficacemente il calcare. Ottimo dunque per pulire i sanitari del bagno.
Applica sulle zone interessate una dose di aceto bianco di alcol con una spugnetta morbida, lascia agire il prodotto per circa un quarto d’ora, poi risciacqua con acqua come un normale anticalcare.

Vetri e specchi. Diluisci 2 cucchiai di aceto di alcol in 750 ml di acqua tiepida e metti in un contenitore con spruzzino.
Non spaventarti se le prime volte si forma una leggera patina oleosa sulla superficie: semplicemente stai eliminando la patina chimica che si è formata con l’utilizzo dei detergenti comuni. Nel giro di 2/3 utilizzi i tuoi specchi saranno perfetti.

piastrelle in ceramica. Utilizza con lo spruzzino come sopra

PAVIMENTI


ceramica. diluisci 4 cucchiai di aceto di alcol in 3 litri di acqua calda e procedi con il lavaggio come tuo solito
ATTENZIONE! non utilizzare l’aceto su superfici vive come marmo e parquet! rischiano di macchiarsi e corrodersi.

LAVANDERIA

✅ Usalo puro al posto dell’ammorbidente. Elimina i cattivi odori soprattutto quando i lavaggi sono a bassa temperatura. Mantiene i capi più morbidi. Evita persino l’insorgere della dermatite atopica causata da intolleranza ai detersivi: sai che la loro persistenza, anche in tracce, tra le fibre degli indumenti o di altri tessuti che entrano in diretto contatto con l’epidermide e/o che vi rimangono per diverse ore (come le lenzuola) è una frequente causa di sensibilizzazioni, arrossamenti e prurito?

anticalcare lavatrice. Si può utilizzare a questo scopo versando un litro di aceto e attivando subito dopo un lavaggio a vuoto a 30 gradi.

catturacolore. L’aceto bianco di alcol può darti una mano anche nel primo lavaggio della biancheria colorata, per evitare che il capo perda colore.
Una soluzione facile ed efficace, consiste nell‘immergere il capo in una bacinella piena d’acqua in cui è stato diluito un bicchiere di aceto, così da fissare il colore e poi procedere col normale lavaggio.

CUCINA

acciaio. Lucida e sgrassa. diluisci 2 cucchiai di aceto di alcol in 750 ml di acqua tiepida e metti in un contenitore con spruzzino. Oppure passalo puro con un panno umido, risciacqua e asciuga.

disinfetta. In un contenitore con spruzzino versa 500 ml di aceto, 400 ml di acqua e 50 ml di acqua ossigenata. Agita bene prima di spruzzare il composto sulle superfici interessate. Grazie a questo composto potrai eliminare in modo efficace il batterio Escherichia coli e la maggior parte dei germi. Ti sarà molto utile per la pulizia quotidiana della cucina, e potrai anche usarlo per lavare i piatti: basta aggiungere un pò di bicarbonato di sodio al composto.

scrosta pentole e padelle. Basta riempire il fondo con un po’ di aceto di alcool e metterle sul fuoco per alcuni minuti. Eliminare grasso e sporco sarà molto più facile!

eliminare i cattivi odori. Si può spruzzare un po’ di aceto in cucina per eliminare i cattivi odori, o anche in soggiorno per eliminare l’eventuale puzza di sigarette o altri odori sgradevoli..
inizialmente si sentirà il suo odore persistente ma una volta dissolto porterà via con sé anche gli altri.

all’interno del frigorifero, ad esempio insieme a del limone, per profumarlo.

pulizia lavastoviglie. Passa puro con una spugnetta. Elimina anche i cattivi odori che solitamente i residui di cibo lasciano al suo interno.

✅ brillantante lavastoviglie. Mettere nella vaschetta al posto del brillantante.

🌿E per l’ambiente? 🌿


Se abbiamo a cura l’ambiente dovremmo utilizzare per le pulizie più che l’aceto, l’acido citrico, un prodotto naturale ed ecologico che dal canto suo ha il vantaggio di essere meno inquinante. L’aceto inquina di più proprio a causa dell’acido acetico in esso contenuto. Secondo il chimico Fabrizio Zago,  l’acido acetico inquina ben 53 volte di più rispetto all’acido citrico  (Fonte  https://www.greenme.it/ ).

La grossa differenza, però, tra i due, è che l’acido acetico contenuto nell’aceto è possibile ottenerlo in casa, mentre per ottenere l’acido citrico è necessario un processo industriale, basato su biotecnologia (è stato selezionato un tipo di microrganismo, l’Aspergillus niger, che metabolizza le sostanze zuccherine contenute in determinati vegetali, ottenendone appunto acido citrico). Oltretutto la maggior parte di acido citrico presente sul mercato arriva dalla Cina.
L’aceto è quasi sempre venduto in vetro, mentre l’acido citrico è per lo più venduto in contenitori di plastica. 
A mio avviso smqiando si parla di ecosostenibilità è necessario considerare tutto il ciclo di vita di un prodotto per poter fare delle scelte. Io continuerei a non demonizzare l’aceto, soprattutto quello a km 0. 

Ed è sicuramente molto meno tossico di qualunque detersivo “classico” che trovi al supermercato!