La nostra prima settimana in 4

La verità è che quando torni a casa dall’ospedale con un neonato e ad aspettarvi c’è un altro bambino piccolo tutto è un grandissimo casino! 🤣🤣🤣

Tu hai bisogno di una mano ma riesci a malapena a pensare a ciò che ti serve… e nemmeno hai il tempo per chiederlo.

Non hai tempo per riprenderti dal parto. Non hai ancora recuperato le 2 notti insonni passate in ospedale. Ogni minuto di riposo che riesci ad ottenere viene cancellato non appena le tue figlie sono entrambe sveglie e ti rendi conto che ti trovi sempre a guardare la bimba più grande per capire come interagisce con la sorellina e sai anche che non puoi lasciarle da sole nemmeno il tempo di una pipì. I duenni sono estenuanti, ma i duenni accoppiati ai neonati vanno ben oltre al livello umano di sopportazione 🤣

Per fortuna tra loro è stato subito amore ❤

Ritorni a casa dall’ospedale felice per la duenne ma peroccupatissima per la nuova arrivata perché tua figlia ha avuto un calo fisiologico del 10,6% e il pediatra ti ha detto che è un calo IMPORTANTE. Te la sei fatta sotto letteralmente. Aspetti impaziente che arrivi ‘sta benedetta montata lattea e nel frattempo ti spremi l’anima con il tiralatte di giorno e di notte…

Muuuuuuu

Passi quindi le giornate tra tette, tiralatte, pannolini e pannoloni perché SI! il post partum del secondo figlio è decisamente più impegnativo.

Post partum non ti temo

Ti svegli al mattino e domandandoti come farai ad affrontare la giornata. Pensi a come gestire la duenne quando la neonata poppa. Opere di ingegneria per capire come caricare entrambe in auto. Pensi a dove puoi lanciare (si lanciare) la neonata in sicurezza quando la duenne urla mammacaccaaaaaaa perché sai che hai 5 secondi per volare in bagno prima che molli tutto.

Allatti la neonata mentre dai la merenda alla duenne, e alla duenne non importa ovviamente nulla se tu sei stata sveglia tutta la notte con la piccola: la duenne vuole solo te e non papà.

Stamattina Giulia ha ceduto il suo posto in braccio alla sorellina: grandissimo passo!

E appunto parlando di papà…. lui dove lo lasci? Ah si certo… tuo marito! Anche con lui ti senti in colpa perché nemmeno a cena riesci ad alzare gli occhi verso di lui.

Portare un neonato a casa quando hai un duenne da curare richiede un livello di forza e pazienza che io non ho mai saputo esistesse. Perche è verissimo che quando hai due bambini l’amore raddoppia, ma purtroppo non avviene lo stesso per la pazienza e per la forza!

Una nota positiva è che alla fine della prima settimana finalmente torni a dormire a pancia in giù e ti sembrerà un sogno!

L’unica cosa da fare è prendere le giornate una alla volta, cercando il più possibile di non avere aspettative ma veramente vivendo alla giornata. Eliminare anche solo il pensiero di dover tenere tutto sotto controllo dopo cosi poco tempo. E anche nei mesi a venire. Non fare troppi programmi. Lentamente, molto lentamente, costruiremo il nostro nuovo equilibrio. Ma nel frattempo godiamoci ogni attimo di questo dolcissimo caos!

La nostra mattinata di gioco