Pronti? Parto… e via!

Scrivo questo articolo per me ora che anche il prericovero è fatto…. e per tutte le future mamme che temono il parto come lo temevo io. Alcuni spunti per arrivare al giorno X un pochino più tranquille. Certo non è facile ma credo che se una donna parta già fiduciosa e positiva, quel magico momento verrà vissuto al meglio da tutti. Non sottovalutiamoci, siamo una forza della natura!

Non sarà una passeggiata e si, fa male. Fatevene una ragione. Consiglio di prepararvi al dolore peggiore così quando arriveranno le contrazioni siete pronte e magari non saranno così dolorose come le avevate immaginate.

Fa una gran paura lo so…. e non sarà facile…..Ma dobbiamo pensare in primis ad una cosa sola: sono pronta, il mio corpo è pronto. Ci sono cosi tante cose da dire che si potrebbe farne un libro ma come già anticipato voglio dare solo alcuni spunti che mi sono serviti con il primo parto. Il mio primo consiglio quando sarete arrivate al momento del travaglio è quello di camminare. Camminate, avanti e indietro; su e giù per la stanza. Aiuta a sentire meno il dolore delle doglie e il bimbo si posiziona meglio.

Accettate l’arrivo della contrazione, respirate. Pensatela come un’onda del mare che vi bagna i piedi e poi vi lascia. Non dura molto, al massimo un minuto! Aspettate che passi e riposate. In questi momenti di pausa va benissimo bere, mangiare (si mangiate!) e riposarsi. È necessario non opporsi, non spaventarsi, né innervosirsi della forza che il bambino mette a voler nascere. La vita è lì davanti a voi e sta arrivando! E proprio in quel momento quando vi sentirete sfinite e crederete di non farcela, ecco proprio in quel momento vi arriverà addosso una forza sovrumana. Vi sentirete onnipotenti! E donerete la vita. 

Ho letto questa frase e la riporto perché mi è piaciuta tantissimo: “Il parto non è questione di spingere, ed espellere il bambino, ma di cedere e arrendersi all’energia della nascita” (Marie Reid). È proprio così: solo lasciandoci andare alla forza della natura e al nostro istinto avremo meno difficoltà. Solo arrendendoci a ciò che il nostro corpo ed il nostro bimbo sanno fare senza opporre resistenza e liberando la mente il nostro parto sarà più sereno.

Ormai questo bellissimo viaggio che è la gravidanza per me è giunto quasi alla fine, tra 2 settimane arriverà Elisa. Il mio corpo è pronto a farla nascere e a nutrirla. Il giorno che sceglierà per nascere sarà un giorno difficilissimo, molto impegnativo per tutti, anche per papà Andrea. Ma sarà UN giorno soltanto e già rispetto ai nove mesi della gravidanza sarà velocissimo. Un giorno dopo il quale la mia piccola sarà tra le mie braccia finalmente e potrò annusare quel profumo di neonato che mi manda in estasi….

Che la calma sia con me (e se non sarà così  ho messo una fialetta di essenza di lavanda in borsa pronta per essere sniffata) 😉