Addio pannolino!

Eccomi qui a raccontare come ho tolto il pannolino a Giulia. Giulia ha 20 mesi e con l’imminente arrivo della sorellina sarebbe stato per me fantastico riuscire a toglierle il pannolino prima dell’arrivo della sorellina.

Ecco che allora mi sono documentata per capire come si fa! Ovviamente anche per questa super missione nessuno ti offre il libretto di istruzioni e da mamma la prima cosa che desideri è che sia un passaggio dolce e non traumatico. Ma come capire se è il momento giusto? Tanti segnali sono utili per capire se tuo figlio è pronto: vuole che gli cambi il pannolino appena lo sporca, quando fa i suoi bisogni lo dice (o annuncia l’intenzione), appena può si toglie da solo il pannolino, è contento di parlare dell’uso del vasino. Prova a spiegare al bimbo cosa fai quando vai in bagno: tipo perché abbassi i pantaloni, a cosa serve la carta igienica, perché ti lavi le mani…. sempre mostrando quello che fai.

La preparazione di Giulia è stata graduale: primissima cosa l’acquisto del vasino. A noi lo hanno portato a casa i nonni e con grandissimo stupore di tutti la prima cosa che ha fatto quando lo ha visto è stata proprio quella di farci la pipì dentro!
Seconda cosa l’acquisto insieme delle mutandine. Accompagnando sempre con la spiegazione di ciò che stavamo facendo. Quindi in tranquillità le ho spiegato che avremmo acquistato le mutandine belle per sostituirle al pannolino. Le ho spiegato che col caldo il pannolino è fastidioso e le ho fatto provare le mutandine che sono fresche e comode.
Una volta in possesso del materiale siamo partite.

Importantissimo! Non prendere nessun appuntamento importante per almeno tre giorni e aspettare di essere calme e serene. Naturalmente il bimbo deve stare bene e tu devi poter trascorrere tutto il giorno con lui.
Attenzione a non mostrare frustrazione, non insistere sull’argomento, non dire al bambino frasi del tipo “tutti i tuoi amici non portano più il pannolino”, continuare a dirgli “sei un bambino grande, non dovresti più avere il pannolino”, chiedergli insistentemente “vuoi fare la pipì?”, esprimere delusione in caso di incidente, fare smorfie di disgusto quando svuotate il vasino. attenzione anche a non esagerare con le lodi.

GIORNO 1: la raccolta di informazioni


La primissima cosa da fare è tenete nota di quante volte il bimbo fa la pipì. Pertanto via il pannolino, lascialo circolare per casa solo con una maglietta e inizia a segnare quando fa pipi. Preparati: il primo giorno farà quasi esclusivamente pipì sul pavimento! La pulizia della pipì deve avvenire in modo rapido, silenzioso e senza coinvolgere il bambino, soprattutto se si tratta del pavimento. (verso sera sarai esausta ma tieni duro!)

Per noi è stato utilissimo un libretto sistemato accanto al vasino e ogni volta che andavamo sul vasino raccontavamo tutta la storiella. Ricorda di tenere lì il bimbo con calma ma con fermezza.

Prima di pranzo è buona idea andare in bagno insieme. “Dobbiamo sempre fare la pipì prima di pranzo e di cena. Facciamola insieme, poi ci laviamo le mani e andiamo a mangiare”. Incoraggia il bambino a sedersi sul vasino mentre anche ti stai facendo pipì. State li almeno tre-quattro minuti, leggete la storiella e poi lavatevi le mani e andate a mangiare.

Evviva l’ha fatta! Festeggia col tuo bambino ma senza esagerare o mettendolo in imbarazzo.
Se il bimbo fa ancora il sonnellino pomeridiano, valuta se metterlo a letto con il ‘pannolino della nanna’ (mi raccomando chiarezza su questo punto anche con lui) oppure se metterlo a dormire senza. Dipende da quali risultati hai ottenuto al mattino! Se hai messo il pannolino, toglilo quando il bimbo si sveglia. Se svegli il bambino e il pannolino/letto sono asciutti dagli un bacione e complimentati con lui!
Per la sera più o meno vale la stessa cosa: fai il tuo solito rituale della nanna e metti il bimbo sul vasino spiegando che prima della nanna si fa sempre la pipì. Poi prosegui mettendo il pannolino della nanna. Lo spannolinamento deve essere graduale: prima bisogna acquisire l’autonomia durante il giorno e poi pensare alla notte.

Il primo giorno sarà durissima il bimbo farà quasi sempre pipì sul pavimento! ti farà dire mille volte chi caspita ti ha fatto iniziare. Ti arrabbierai perderai la pazienza. Ma non farti vedere scappa in bagno un attimo urla e riprenditi! È tutto regolare.

GIORNO 2
 
Quando il bambino si sveglia, togli il ‘pannolino della nanna’ e aspetta qualche minuto prima di invitarlo a usare il vasino perché potrebbe avere ancora sonno. Noi abbiamo aspettato anche 10 minuti! Poi portalo a sedersi sul vasino: è un’altra abitudine che viene introdotta. La giornata si inizia con la pipì! Poi preparati per un’altra giornata impegnativa!
Io consiglio di mettere le mutandine ho visto con Giulia che sentire le mutandine umide si è rivelato molto utile perché le davano fastidio e la facevano correre sul vasino.
Il secondo giorno ad ogni ora le ricordavo di fare pipì. La accompagnavo al vasino con il libretto e raccontavamo la storiella. Con mio grandissimo stupore quasi sempre faceva pipì! Nel caso si verifichi un incidente, limitati a pulire senza tante storie.

Ripeti la procedura del giorno precedente. Se hai individuato il momento della pupu, porta il bimbo a sedersi sul vasino a quell’ora.
Prima di andare a letto, l’ultima visita al vasino. Lodalo per gli sforzi fatti durante la giornata e premialo con qualcosa (io le davo la caramella o la sua merenda preferita). L’ultima cosa da fare prima di abbracciarlo e dargli il bacio della buonanotte è mettergli il pannolino della nanna.

GIORNO 3

Il vasino a questo punto dovrebbe far parte della quotidianità. La giornata va più o meno così:

  • sveglia, via il pannolino e vasino entro cinque minuti.
  • Colazione + pupu
  • Dopo un’ora e mezza o due ricorda al bimbo se ha bisogno del vasino.
  • Ricorda sempre di far sedere il bimbo
  • sul vasino prima di pranzo e lavatevi le mani.
  • Dopo pranzo invita il bimbo a sedersi sul vasino prima del sonnellino pomeridiano. Prima di dormire metti il pannolino.
  • Nanna.
  • Quando il bimbo si sveglia e togli il pannolino. Fallo sedere sul vasino e lascialo per tre-quattro minuti.
  • Dopo un’ora e mezza o due ricorda al bimbo se ha bisogno del vasino.
  • Prima di cena vasino lavatevi le mani e cenate. Ricorda sempre al bambino quanto sei orgogliosa di lui.
  • Rito della nanna e vasino prima di andare a dormire.
  • Metti il pannolino della notte appena prima di augurargli la buonanotte.

A questo punto lo spannolinamento è fatto! Solo ricorda di mantenete le abitudini date nei primi tre gioni. Ricorda che il bambino ha ancora bisogno di una guida e ci vorrà tempo prima che faccia tutto da solo. Ma quel giorno arriverà presto … dunque pazienza! Possono capitare incidenti ma non arrabbiarti. Ogni giorno noterai nuovi progressi, e capirai di essere sulla giusta strada. Il settimo giorno dovrebbe riuscire a raggiungere il vasino il 90% delle volte in autonomia o comunque dicendotelo!

Ovviamente aspetto i feedback….. spero come sempre di essere stata utile!